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Una delegazione di studenti e docenti del nostro Istituto ha partecipato, il 12 Maggio 2017, all’inaugurazione della mostra ‘Vito Volterra. Il coraggio della scienza’, curata dal CNR ed esposta presso l’Aula Magna di Ateneo , nell’ambito dello Youth Future Festival dell’Università Politecnica delle Marche.

Al grande matematico Vito Volterra fu intitolato proprio il nostro istituto quando fu inaugurata l’attuale sede di Torrette. La scelta risale al 12 settembre 1964 e fu presa dal Collegio Docenti su proposta di una commissione appositamente costituita, che riconobbe in Vito Volterra “una figura e una personalità libera da condizionamenti ideologici, che dedicò la sua vita alla scienza e alla tecnologia, con studi e ricerche non solo nel campo della matematica, ma anche della meccanica e della fluidodinamica; uno scienziato di portata europea, uno studioso moderno, aperto allo sviluppo della scienza sperimentale e all’applicazione in campo industriale, animatore e divulgatore culturale, insegnante entusiasta ed efficace”.

La mostra arriva ad Ancona dopo l'esposizione all'edizione 2016 del Festival internazionale di letteratura e cultura ebraica, tenutasi a Roma dal 10 al 14 settembre 2016.

L’esposizione ripercorre le tappe salienti della vita dello scienziato, nato proprio ad Ancona il 3 maggio 1860 e morto a Roma nel 1940. Dagli anni giovanili - con le prime ricerche, la cattedra a Pisa e il trasferimento a Roma - alla vita privata, con il matrimonio con Virginia Almagià e i soggiorni nel villino di Ariccia; dalla attività accademica all’interno delle più prestigiose istituzioni italiane e internazionali, all’attività politica come senatore; dalla partecipazione come volontario alla prima guerra mondiale, alla nascita per sua volontà del Cnr nel 1923; dalla firma del Manifesto degli intellettuali antifascisti, all' emarginazione dal contesto scientifico nazionale e l’estromissione dagli incarichi pubblici, dopo il suo rifiuto di prestare giuramento al regime.

Scienziato, senatore, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, Volterra fu anche presidente della Società italiana per il progresso delle scienze, dell’Accademia dei Lincei.

Matematico, pioniere dell’analisi funzionale e della biomatematica, fu uomo di grande autorevolezza scientifica, anche in ambito internazionale. Il suo forte impegno civile e la sua visione strategica orientata a una forte integrazione tra università, ricerca pubblica, politica e industria hanno innovato il panorama culturale italiano.
Volterra considerava, con grande intuizione e sensibilità, la cultura come volano principale dello sviluppo integrale della società, aprendo a nuovi campi di studio, con una visione sempre diretta al confronto e allo scambio scientifico.

La partecipazione degli studenti è stata tangibile e sentita: è stata una scoperta per loro capire quanto la passione per la libertà di pensiero e l'interesse per la ricerca scientifica, siano state per Vito Volterra l'ispirazione di tutta la sua vita.

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