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Il programma dell'iniziativa prevede aperture straordinarie di luoghi inediti – le aule dell’Istituto Tecnico Nautico, la Ex-Palazzina Direzionale Fincantieri e l’attuale sala mensa del cantiere – e visite guidate con gli archeologi dall’Arco Bonarelli all’Arco di Traiano, con accesso esclusivo all’unico tratto esistente del muro esterno dell’anfiteatro romano, in un percorso che scende tra caserme e camminamenti nella città che c’è ma non si vede, per prefigurare la città che non si vede ma ci sarà. La nuova Ancona nasce lì, nel porto/laboratorio progettuale e faro nel paesaggio adriatico degli scambi tra comunità economiche e creative, manifattura eccellente e servizi terziari.

Il programma – ideato e curato da Cristiana Colli – è realizzato in collaborazione con il Comune di Ancona, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche, Fincantieri SpA, l’Istituto di Istruzione Superiore “Volterra-Elia” e con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti della provincia di Ancona, di ADI MAM, Inu e Inarch Marche.

Apertura venerdì 23 marzo alle 18,30 nei locali dell’Istituto Nautico – con una round table di benvenuto a cui partecipano Valeria Mancinelli, Sindaco di Ancona, Vittorio Gagliardini, editore di Mappe, Rodolfo Giampieri Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Carlo Birrozzi, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche, Patrizia Cuppini, Dirigente Istituto Volterra-Elia e Cristiano Toraldo di Francia, Direttore Editoriale di Mappe.

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